Tra i protagonisti del meeting, il Dott. Gabriele Antonini, che ha portato l’esperienza italiana maturata nell’impianto di protesi peniene idrauliche con approccio infrapubico e scrotale, metodiche di cui è unico esecutore in Europa. Le tematiche affrontate durante le sessioni congressuali, il Dott. Antonini ha condiviso la sua esperienza clinica su alcuni degli argomenti più complessi e innovativi della chirurgia urologica ricostruttiva: Prostatectomia radicale con contestuale impianto di protesi peniena: una strategia chirurgica che permette, nello stesso intervento, di trattare il carcinoma prostatico e prevenire l’insorgenza di disfunzione erettile post-operatoria. Impianto combinato di protesi peniena e sfintere urinario artificiale: soluzione dedicata ai pazienti che presentano contemporaneamente disfunzione erettile severa e incontinenza urinaria cronica, migliorando in maniera sostanziale la qualità di vita. Trattamento della malattia di La Peyronie con la tecnica dello “scratch”: approccio chirurgico che consente di correggere la curvatura del pene e restituire una funzionalità sessuale soddisfacente.
Ospitalità e confronto internazionale Il Dott. Antonini è stato ospite del presidente uscente Milton Salazar, insieme ai colleghi Alejandro Carvajal e Wilmer Rivero, con i quali ha condiviso momenti di confronto scientifico e di collaborazione accademica. Particolarmente significativo è stato il clima di apertura e dialogo internazionale, che ha reso il congresso un’occasione unica di crescita reciproca. Una collaborazione che guarda al futuro. Per il secondo anno consecutivo, il Dott. Antonini è stato invitato come relatore a Cartagena, a testimonianza del riconoscimento internazionale del suo lavoro. Con l’elezione del nuovo presidente della Società Colombiana di Urologia, William Quiroga, si aprono prospettive concrete per un rafforzamento della collaborazione tra Italia e Colombia, nel segno della ricerca e dell’innovazione in campo urologico.