La collaborazione internazionale del Professor Antonini nel campo dell’implantologia protesica peniena continua a rafforzarsi, confermandolo come punto di riferimento globale nella tecnica infrapubica mini-invasiva per l’impianto di protesi peniena idraulica tricomponente.
Nei giorni scorsi, presso la Clinica Quisisana di Roma, si sono svolti cinque interventi di impianto di protesi peniena con accesso infrapubico, eseguiti in un’unica sessione operatoria. L’evento ha visto la partecipazione, in qualità di ospiti d’onore, di tre importanti urologi provenienti dall’Arabia Saudita:

• Dr. Akram Rabea Saeed A.
• Dr. Assiri Hassan Mohammed Y.
• Dr. Bin Yousef Bader Hamdi

Durante la sessione operatoria sono stati affrontati casi clinici di elevata complessità, tra cui:

  • pazienti sottoposti a prostatectomia radicale,
  • pazienti con fibrosi diffusa dei corpi cavernosi,
  • pazienti con patologia vascolare severa,
  • e un caso particolarmente delicato: un paziente di soli 29 anni affetto da fuga venosa, condizione rara e altamente invalidante in età così giovane.

Tutti gli interventi hanno ottenuto risultati eccellenti sia dal punto di vista estetico che funzionale,confermando l’efficacia e la sicurezza della tecnica infrapubica quando eseguita da mani esperte.
Eccellenza tecnica, rapidità e risultati sorprendenti
I colleghi sauditi sono rimasti profondamente colpiti dall’abilita tecnica del Professor Antonini, capace di eseguire cinque impianti di protesi peniena in una sola mattinata, mantenendo standard elevatissimi di precisione, sicurezza e risultato finale.

Particolare apprezzamento è stato espresso per:

  • la rapidità in sala operatoria,
  • la riduzione dell’invasività chirurgica,
  • l’ottimo risultato estetico,
  • e il rapido recupero funzionale dei pazienti.

Nel corso della cena scientifica di confronto, il Professor Antonini è stato riconosciuto come esponente di assoluto rilievo internazionale nella tecnica infrapubica, grazie a risultati definiti dagli ospiti “davvero sbalorditivi”. Al termine dell’esperienza formativa, i colleghi provenienti dall’Arabia Saudita hanno espresso la volontà di introdurre la tecnica infrapubica mini-invasiva nei rispettivi ospedali e città di provenienza, ponendo le basi per una collaborazione duratura.

Il Professor Antonini si conferma così sempre più Ambassador internazionale della tecnica infrapubica per l’impianto di protesi peniena, con un ruolo chiave nello sviluppo e nella diffusione di questa metodica innovativa nel Middle East e nel panorama urologico mondiale.