Equipe medica guidata dal dott. Gabriele Antonini con i dottori Azzolini, Fornia, Dell'Orco e Ragni durante un training di formazione in sala operatoria per chirurgia protesica peniena.

Formazione chirurgica d’eccellenza: training operatorio con il dott. Antonini alla Casa di Cura San Rossore
Nel mese di aprile, presso la Casa di Cura Quisisana di Roma si è svolta un’intensa seduta operatoria di alta formazione guidata dal dottor Antonini, punto di riferimento nell’ambito dell’urologia funzionale e protesica.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto e crescita professionale di altissimo livello, con la partecipazione di specialisti provenienti da importanti centri italiani: il dottor Nicola Azzolini e la dottoressa Samanta Fornia dell’Ospedale Maggiore di Parma, insieme alla dottoressa Francesca Ragni dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano.

Durante la sessione sono stati eseguiti diversi interventi di impianto protesico penieno mediante accesso infrapubico, una tecnica sempre più apprezzata per la sua rapidità esecutiva e per il ridotto impatto invasivo.
Gli interventi si sono distinti per tempi chirurgici estremamente contenuti, precisione tecnica e risultati eccellenti sia dal punto di vista estetico che funzionale. L’approccio infrapubico consente infatti di ottimizzare tutte le fasi dell’impianto, riducendo il trauma chirurgico e favorendo un recupero più rapido per il paziente.

I medici ospiti, tutti professionisti con consolidata esperienza nella chirurgia funzionale e protesica, hanno seguito da vicino ogni fase delle procedure. Abituati prevalentemente all’approccio peno-scrotale, hanno potuto osservare direttamente i vantaggi concreti della tecnica infrapubica.
Particolarmente rilevante è stato l’impatto della rapidità chirurgica e dell’efficacia della metodica: al termine della sessione operatoria, i partecipanti hanno espresso grande interesse e apprezzamento per l’approccio adottato, evidenziando come questa esperienza rappresenti un punto di svolta nel proprio percorso professionale.

L’esperienza maturata durante il training ha portato i partecipanti a rivalutare in modo significativo il proprio approccio chirurgico. L’efficacia, la riproducibilità e i risultati osservati hanno infatti orientato verso una progressiva transizione dall’accesso peno-scrotale a quello infrapubico, oggi considerato una soluzione moderna, efficiente e altamente performante.

Il centro in cui opera il dottor Antonini si conferma ancora una volta tra i più avanzati e sicuri a livello internazionale per il trattamento delle disfunzioni urologiche complesse. Qui, pazienti affetti da disfunzione erettile, impotenza sessuale e condizioni conseguenti a interventi oncologici – come la prostatectomia radicale o patologie del distretto pelvico – trovano risposte concrete attraverso percorsi terapeutici altamente specializzati.
L’approccio infrapubico mini-invasivo consente, in molti casi, di affrontare e risolvere problematiche complesse in tempi estremamente ridotti, con standard qualitativi elevatissimi.

Il training di aprile rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di diffusione di una tecnica che sta ridefinendo gli standard della chirurgia protesica peniena. Ancora una volta, il dottor Antonini ha dimostrato grande abilità tecnica, visione innovativa e capacità di trasferire competenze avanzate a colleghi già esperti, contribuendo in modo concreto all’evoluzione della disciplina.

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